lunedì, marzo 29, 2021

Le donne guardano porno dallo smartphone più degli uomini

Pornhub aveva pubblicato tempo fa, nella sezione degli Insights, alcune statistiche sugli utenti medi del proprio famoso portale. Il 2016 a quanto pare è stato un anno intenso: 92 miliardi di video visionati, 23 miliardi di visite complessive (64 milioni di visitatori al giorno, in media) per un totale di quasi 5 miliardi di contenuti visionati nell'ultimo anno. Da un punto di vista tecnologico questo ha comportato un flusso di dati di 99 GB al secondo, l'equivalente di 194 milioni di pennine USB da 16 GB distribuite sulla circonferenza lunare.

Tra i dati più interessanti, e per il gusto di sfondare qualche tabù e stereotipo sul tema, le donne hanno rappresentato mediamente il 26% dei visitatori, con un incremento registrato del 2% rispetto all'anno precedente; se la suddivisione tra i due sessi è più equilibrata nelle Filippine ed in Brasile, diventa leggermente meno netta in altri paesi, tra cui l'Italia (23% di utenti sono donne) e la Germania (20%). A quanto pare, inoltre, le statistiche di PornHub mettono in evidenza più donne che uomini che accedono a Pornhub in particolare nei paesi del Sud del mondo. Ancor più nello specifico, a febbraio 2017 risulta che l'80% delle donne consulta Pornhub mediante smartphone, un po' di più degli uomini che assestano la propria presenza sul 69%. Gli accessi da smartphone e tablet sono incrementati notevolmente a partire dal 2010, e questo in modo sostanzialmente equivalente senza distinzione di sesso.

Fondato nel 2007 da Malcolm Flannigan, è attualmente di proprietà della Goldstein Enterprises Ltd. e vanta di essere nella classifica dei 50 siti più popolari al mondo; Pornhub rappresenta indubbiamente uno dei più famosi e redditizi portali di contenuti per adulti.

(fonte)

Sesso per strada o nei centri commerciali: perchè piace così tanto?

 


Sesso sul lago oppure in spiaggia, video hard girati per strada, amplessi furtivi ripresi e poi magari caricati su qualche sito porno: filmarsi mentre si fa del sesso, a quanto, sembra essere una delle nuove trasgressioni dell'era post Covid-19. Una trasgressione che, in questi giorni in cui vige ancora il blocco (al momento in cui scriviamo stiamo per passare dalla Fase 2 alla Fase 3), può costare molto caro - le multe per i trasgressori sono molto salate.

Esibizionisti, persone che hanno voglia di recuperare il tempo perduto dopo questo, effettivamente durissimo per tutti, lockdown; non passa giorno che non ne sentiamo una, di notizie del genere: a Rimini ad esempio tre ragazzi nudi sono stati denunciati per aver fatto non meglio specificate performance per strada. A quanto pare i video sono stati caricati anche sui vari tube porno, ricevendo una quantità incredibile di visualizzazioni, pare siano al vaglio della polizia postale per capire quando siano stati girati e se questo possa comportare ulteriori reati (oltre agli atti osceni in luogo pubblico, c'è ovviamente il problema ben più grave di aver violato l'eventuale quarantena obbligatoria).

Gli esibizionisti sono a quanto pare molto numerosi, e vivono delle visualizzazioni da parte della loro controparte erotica preferita, ovvero chi ama guardarli (voyeurismo). Su PornHub, ad esempio, uno dei trend attuali più seguiti è quello del sesso nei centri commerciali, sempre all'insegna del rischio ovviamente: i video che si trovano su questo genere sono molto frequenti, e non soltanto in italiani.

In molti altri casi sono le coppie che decidono volutamente di "vuotare il sacco" (per non dire altro) e si mettere loro stesso i filmini delle proprie performance, molte delle quali vengono spesso girate con la mascherina all'interno di automobili o in luoghi appartati. Probabilmente questo genere piace così tanto per tante ragioni: la trasgressione, anzittutto, la voglia di spezzare la monotonìa del sesso classico, la sana (non sapremmo come altro definirla) voglia di darci dentro dopo questa pausa, difficile, faticosa e forzata un po' per ognuno di noi. Intanto era necessario, per cui - nel rispetto delle leggi, mi raccomando - scatenatevi pure, ma sempre in modo sicuro e senza correre rischi inutili.

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