martedì, settembre 14, 2021

Fare sesso di mattina


 

Sono di solito una donna molto calda e mi piace fare sesso con mio marito, con il quale ho una vita sessuale molto intensa ed appagante. Sicuramente state pensando che mio marito è un uomo fortunato. Molte coppie ,dopo i primi cinque anni di matrimonio, allentano sensibilmente la loro attività sessuale , ma a ni piace fare sesso ogni mattina. Per questo motivo ho deciso di stuzzicare le fantasie erotiche di tutti quelli che leggeranno questa mia confessione/racconto per darsi una mossa e ringiovanire il proprio rapporto. Preciso che non voglio insegnare niente a nessuno ma a stimolare il buon sesso . Ogni mattina mi sveglio sempre molto eccitata. Mio marito lo sa ed anche lui ha sempre voglia. Prima del caffè è nostra abitudine fare qualche giochetto . Io di solito lo stuzzico toccandolo dovunque . Un bel massaggio con il mio corpo lo fa subito eccitare e , come potete vedere , il suo strumento è notevole. mogle-infedeleIn queste circostanze non riesco a resistere e mi godo per un po’ la sua stupenda asta di carne tutta in bocca. Comincio a leccare dolcemnte la cappella , prima davanti e sul prepuzio e po dietro . Poi scendo giù con la lingua e lo percorro per tutta la lunghezza fino alla base delle palle. Amo mio marito quando è completamente depilato. Riesco ad assaporare il suo sapore ed il suo odore. Un pompino che non ha lo scopo di farlo godere, anzi, mi perderi il meglio. Lu lo sa perfettamente cosa voglio da lui e mi lascia fare. Dopo un po’ smetto di fare qualsiasi cosa. Voglio che sia lui a prendere l’iniziativa e mi metto a gambe aperte con la mia fica depilata ad aspettare che lui venga a prendermi. Non si fa attendere e comincia a scoparmi con quel suo grosso cazzo duro al punto giusto da farmi godere quasi subito. Di solito sono poliorgasmica e mi piace sentirmi femmina e tutta bagnata quando mio marito mi scopa. moglie-infedele4Mi gode dentro a volte ma altre amo sentire il suo nettare caldo e profumato sulle mie tette . Il suo sperma è deliziosamente profumato e questo perchè mangia parecchie banane ogni giorno. Si perchè, e questo lo consiglio a tutte le donne, se amate lo sperma e volete godervelo sul vostro corpo o , ancora meglio in bocca, dovete far mangiare de o tre banane al giorno al vostro partner. Provare per credere. Dopo mi godo il fresco della mattina affacciata al balcone tutta nuda ed ancora bagnata .

Una signora porca ed amante dei bull


 

Mirella è una di quelle donne che non amano apparire. Bella e molto simpatica ama circondarsi sempre di persone che la fanno sentire a suo agio. Non ama apparire e se lo fa è soltanto per curare la sua piccola e segreta passione. Una passione quella per i singoli giovani che coltiva in maniera costante e con ottimi risultati. Si perchè il bilancio è sempre positivo. Freschezza contro esperienza, carica erotica contro voglia di trasgrdire.

Così la nostra Mirella ama collezionare giovani conquiste. Vera e propria collezione che coltiva in maniera maniacale. Come quella sera di qualche settimana fa quando la nostra signora porca insospettabile decide di prendere un taxy per arrivare in orario alla festa di compleanno della sua migliore amica. Una di quelle feste divertenti con tanti amici e tante risate. Quella sera , però , il destino riservava una serata molto diversa per Mirella. Il taxista , infatti , era uno di quei ragazzi che si fanno guardare, soprattutto dalle donne come Mirella. Verona 10 era il nome del taxy e si dirigeva spedito verso casa dell’amica di Mirella. Un percorso fatto di guardi , qualche parola scambiata per ingannare il tempo della corsa. Una corsa breve a dire il  vero, pochi chilometri che , però , fecero maturare delle fantasie erotiche in Mirella. Quel govane così bello e sexy doveva essere suo e ci sarebbe riuscita. Chiese , infatti, al taxista , se poteva andarla a prendere opo due ore per riportarla a casa. Lui disse che era possibile. Avrebbe staccato dopo due ore e sarebbe stato libero di fare orse extra. Il modo in cui lo disse ed il modo in cui Mirella sorrise fecero da apripista per quello che sarebbe successo di li a poco.

Quelle due ore tracorsero tra risate , battute tra amici ed un paio di bicchieri di buon vino. alle 23 in punto il bel taxista era sotto casa dell’amica e Mirella non tardò a scendere. si sedette davanti. Era troppo brilla ed allegra per stare dietro e il taxista , pietro da ora in poi , la fece accomodare porgendole la mano. I due arrivarono a casa di Mirella in meno di un quarto d’ora e lei, con la scusa di avere soltanto il bancomat e non contanti chiese a pietro se voleva salire su da lei per farsi pagare la corsa. Lui aveva capito tutto. Una donna sola che alle 23: 30 ti chiede di salire vuole soltanto una cosa ed anche lui la voleva. Una di quelle attrazioni chimiche cha nascono per caso e si sviluppano e crescono senza che le volontà possano fare qualcosa per impedirlo. Sta di fatto che dopo dieci minuti Mirella e Pietro era già nudi avvinghiati in un giogo di passione incontrollabile. Mirella fremeva di desiderio e Pietro ero uno di quei ragazzi che fanno impazzire le donne. I due scopavano in aniera incredibile. Lui era una vera macchina del sesso. Un cazzo verament grosso che Mirella gradiva con piccole urla di piacere. Dopo un po’ Mirela fece sedere Pietro sulla sedia dello scrittoio e si inginocchiò su di lui. Aveva troppo voglia del suo cazzo e cominciò a fargli un pompino. Uno di quei pompini che sono mirella sa fare. Con dolcezza e molta calma, andava su è giù assaporando il profumo di maschio unirsi alla sua voglia di maschio. Leccava la cappella per poi scendere giù cn piccoli baci e alternando spinte energiche . Un gioco pericoloso per pietro che non sarebbe riuscito a resistere per molto ancora. Ma in fondo era quello che voleva Mirella. lui infatti le venne in bocca con tutta la sua giovane irruenza e potenza. Lei beveva alla fonte delle virilità , traendone energia e piacere. Rimasero così per parecchio tempo per poi ritornare sul letto sfinito ma terribilmente soddisfatti.

Quella sera Mirella aveva raggiunto il suo obiettivo in maniera del tutto casuale e insperata. In fondo era quello il tipo che voleva vivere. La vita di una signora porca libera e disinibita.

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