sabato, ottobre 03, 2020

Sesso a tre

Con Annalisa ho un rapporto meraviglioso: sessualmente non ci sono problemi, c'incontriamo anche sui principali temi della vita e la ..complicità tra noi è tanta. A letto non ci neghiamo nulla e se uno dei due ha un desiderio particolare non esita ad esprimerlo..anche se tutte le trasgressioni desiderate o la maggior parte di esse sono rimaste sogni e fantasie. Annalisa , nell'intimità, si eccita ad essere un po' l'opposto di cio' che è nella vita normale : certamente quella che si definirebbe una donna per bene, senza particolari pruriti.... Le piace un linguaggio esplicito e disinibito , gode ancora di piu' se la tratto da puttana... come se avesse bisogno di manifestare eliberare una personalità repressa, soffocata dentro e celata dai mille tabù che le sono stati imposti fin da adolescente dalla sua famiglia di ambiente e mentalità cattoborghese. Una delle cose che la manda in visibilio è sditalinarsi mentre io me lo sego e eccitarmi incitandomi a constare come se la tocca bene e quanto sia troia, così come lancia mugolii di paicere se le faccio balenare che il dirimpettaio da dietro le tende della finestra di fronte l'osserva e si masturba. E cosi' a questo si accompagnano tanti altri giochi che rendono sempre interessante i nostri incontri sessuali. Giorni addietro, pero',è accaduto qualcosa di notevole e - onestamente - d'inaspettato.Nel mentre era china sul mio arnese e ci scivolava divinamente sopra con la bocca, fronteggiando uno specchio che mi consentiva una doppia visione appagando la sottile vena di esibizionismo di entrambi.....sollevò la bocca dall'asta e facendola oscillare per passarla sulle labbra mi chiese che effetto mi facessero i travestiti...se , insomma, mi avessero mai interessato. Rabbrividendo di piacere per quelle labbra carnose e morbide che me lo stimolavano intorno al buchetto, scendendo di tanto in tanto sullo scalino della cappella, quasi senza rifletterci su le dissi che con lei avrebbe potuto essere stuzzicante come idea e.. fui inchiodato dal suo :"si, è così anche per me.". Non indugio nel riferire dello sviluppo che ebbe il discorso nei giorni successivi, ma fatto è che , dopo titubanze e incertezze che si sono alternate a pruderie e entusiasmi, è venuto il gran giorno e ci ritrovammo in tre. Lui , o se preferite "lei", dico il trans, tradiva la sua condizione solo per il sesso che aveva tra le cosce, lisce e ben tornite, alte e attaccate ad un culo da favola. Un seno da quarta faceva il resto.. accompagnandosi ad un viso fine, dai lineamenti assolutamente femminili, incorniciato in una massa di capelli bruni e lievemente ondulati che gli arrivavano appena sopra le spalle. Il ghiaccio sorprendentemente fu rotto dalla mia donna, che, dopo la cenetta di rito e le chiacchiere , solo talvolta adornate da allusioni discrete e accattivanti, c'invitò sul sofà d'angolo per un brandy. Annalisa non si curò della gonna che le lasciava le meravigliose cosce abbondandemente scoperte e, accavallandole e ponendole oblique, in modo da offrirmene un'ampia vista, cominciò a sfiorare quelle del trans, che "in arte" si chiamava Roberta. Affascinato da quel gioco, mi ritrovai con la mano di Annalisa che mi risaliva la coscia per sfiorarmi con le dita proprio sul rigonfiamento ormai evidente...mentre i miei occhi non riuscivano a distogliersi dall'altra mano della mia donna che , come d'incanto, già brandiva nel proprio pugno il pene..di Roberta, semigonfio e scappellato, più scuro della sua pelle con una cappella leggermente più chiara e percio' stesso più evidenziata. La scena mi conquistò per il suo surrealismo: vedevo due donne che si pomiciavano , ma una delle due aveva un pene che, rigonfio, si sarebbe supposto di tutto rispetto. Mentre questo pensiero mi stimolava, Annalisa , non so se per eccitare Roberta ancor più o se per godere di un' immagine perversa, girandosi di fianco e offrendomi il retro, portò la mano di Roberta sul mio cazzo, che, quasi avesse avuta una frustata , sussultò a quel contatto avvertendo la stretta e la carezza inesorabile, ma sapiente, di quelle dita affusolate e sottili, che di tanto in tanto titillvano la cappella, ormai ingrossata, con le unghie, provocandomi una sensazione di notevole piacere.....Le mie mani trovarono subito la fica di Annalisa, che era già bagnata e pulsante, e passandole tra le cosce dal di sotto, per giocare con le dita sulla fessura e appena sotto il clito, avvertii la cappella di Roberta che evidentemente giocava sul ventre della mia donna, sempre più eccitata e gemente, che farfugliava verso noi altri parole oscene ma eccitanti : " si, trattatemi da puttana....mi sento troia....voglio venire da troia....l'ho sognato spesso...adesso voglio godere con voi..così". Non so come mi ritrovai con Roberta al posto di Annalisa, il mio pene sfiorava il suo culo statuario e cominciai istintivamente a scorrere con il mio cazzo lungo il suo canale....mentre vedevo Annalisa china che smuoveva il capo sul cazzo di Roberta, di tanto in tanto rialzando la testa, guardandomi fisso negli occhi e incitandomi a inculare Roberta per farglielo venire più duro e poterlo spompinare e sentire in bocca di più. Non attesi di più , poggiai la cappella sull'ano e spinsi....penetrando Roberta e avvertendo un ritmico pulsare del suo ano, che mie eccitò e mi fece spingere ancora di più....ormai preda di sensazioni che non avrei ritenuto possibili.Ero dentro e lei si muoveva lentamente trasmettendomi un piacere enorme. " Si...sfondami il culo...si ....e tu Annalisa succhiamelo...si.....troia....si...leccalo a questa troia che si lascia inculare da tuo marito..." cominciò a dire Roberta...mentre la temperatura saliva a mille e l'eccitazione ormai copriva e spegneva ogni inibizione. E venni nel culo di Roberta....mentre Annalisa si lasciava inondare il viso da lei...e urlava di piacere....implorando di succhiare i due cazzi...e l'accontentammo. Fu una vampira, con i due cazzi fece di tutto con quelle labbra e quella bocca, usata ora con dolcezza ora con la forza di una ventosa. La sua lingua sembrava elastica, tanto si dilatava per sorreggere le due cappelle e saltare dalle palle di uno all'altro o si restringeva per insinuarsi tra i due cazzi che strusciava tra loro spingendoli con la mano, lasciandomi anche intravedere come stimolava Roberta nel culo con due dita che muoveva ora veloci, ora lente. E venimmo ancora anche nella figura del trenino: io inculavo Roberta che , eccitata dal mio pene, scopava Annalisa a pecorina. Roberta,o perché le piaceva o perché aveva intuito uno dei punti deboli di Annalisa, ad ogni colpo le sussurrava di sentirsi troia e di eccitarsi nel constatare quanto anche Annalisa fosse puttana.E vi garantisco che ..nessuna delle due mentiva. Non mi sono dilungato....ma ho preferito trasmettere in questo breve racconto l'essenziale e quanto di sorprendente accadde quella sera.....che fu l'inizio di altre storie

Le porno sorelle

Questa è una storia vera, sono ormai dieci anni che scopo regolarmente con barbara, bella 46 rossa di capelli ed un fisico ancora molto piacente, non abbiamo figli e quindi il seno una 3 è ancora bello sodo. Da alcuni mesi frequentiamo alice sua sorella, completamente diversa, 6 di seno, 65 kg con un figlio di 11 anni il quale esce spesso con il padre che lo porta a basket tutti i fine settimana. Inizialmente alice ci ha chiesto se poteva venire con noi a fare compere e poi è diventata un'abitudine, tutti i sabati vado alle 15,00 a prenderle dalla parrucchiera e poi andiamo in giro. Un sabato siamo usciti come al solito e poi è iniziato a piovere, essendoci bagnati un poco, siamo andati a casa nostra per asciugarci, mentre loro erano in bagno ed io sul divano, ho intravisto i loro corpi ed ho notato che alice nonostante il sovrappeso è molto arrapante, quindi il cazzo ha cominciato a gonfiarsi ed ho iniziato a pensare come sarebbe stato bello scoparle tutte e due. Premetto che hanno un ottimo feeling, sono molto riservate e pudiche. Uscite dal bagno con l'accappatoio si sono sistemate anche loro sul divano, dicendomi che dovevo asciugarmi anche io, entrato in bagno, e non sapendo come fare per rendere l'atmosfera un po eccitante ho trascorso un po di tempo a meditare. L'idea che ha trovato compiacenti loro è stata di bere un poco di rhum per scaldarci un po. Detto fatto, barbara ha preparato i bicchieri dopo di che mi ha chiamato, io sono uscito solo con gli slip e mi sono seduto fra loro. Passati cinque minuti le due hanno iniziato a dire che erano entrambe brille ed hanno iniziato a scherzare com me. Anche io fingendo di essere brillo ho iniziato a scherzare e giocando ho toccato piu di una volta il grosso seno di alice. Barbara notando che stavo iniziando ad eccitarmi si è slacciata l'accappatoio ed ha chiesto ad alice di farmi giudicare la differenza del seno tra le due, detto fatto, alla vista del grosso seno di alice non ci ho piu visto ed ho iniziato a palpare le sue grosse tette, vedendola arrossire per l'imbarazzo ed il piacere. Barbara a quel punto ha capito la situazione ed ha proposto di recarci in camera da letto, fare buio e farsi toccare entrambe da me per giudicare i punti forti o deboli dei loro corpi. Con stupore alice ancora brilla ha aggiunto che le sarebbe piaciuto un mio giudizio su come scopavano entrambe, visto che lei non aveva mai fatto sesso se non con suo marito, quindi dichiarandosi inesperta. Nel letto ed al buio ho iniziato a palparle entrambe enfatizzando il corpo di alice rispetto a quello di barbara, la quale un po risentita mi ha detto "vediamo se a scopare sono piu brava io",ed ha iniziato a toccarmi il cazzo e prendermelo in bocca, come sa fare lei. Dopo alcuni colpi si è fermata ed ha detto alla sorella "adesso tocca a te", alice si è buttata ed ha preso il mio cazzo fino in gola, con ingordigia, e dopo pochissimi colpi sono venuto riempiendole la bocca. Barbara a quel punto dandomi del porco mi ha detto "proviamo adesso in figa, visto che pare che ti piaccia alice piu di me". Barbara si è seduta sopra il mio cazzo mezzo molle ed ha iniziato a muoversi con maestria, facendomelo rizzare di nuovo. Alice nel frattempo vedendo la scena mi ha sussurrato nell'orecchio che le sarebbe piaciuto essere al posto di barbara. Detto fatto, ho preso barbara per i fianchi e le ho detto che adesso toccava ad alice, altrimenti sarei venuto e non avrei potuto giudicare le due. E' stato bellissimo vedere alice che inizialmente cercava di soffocare il piacere che provava e poi lasciarsi andare a gemiti sempre piu forti. Quasi al culmine barbara ha iniziato a leccarmi i coglioni mentre io penetravo alice, devo dire che non avevo mai provato cosi ed è stato bellissimo, sono venuto ancora tutto dentro alice. Rilassato e goduto mi sono evidentemente appisolato, ad un certo punto ho sentito le due sorelle che mi toccavano il cazzo, commentando che era piaciuto ad entrambe. Ora praticamente ogni fine settimana ci ritroviamo e devo dire che sia alice che barbara sono molto soddisfatte, anzi spesso sono loro che in settimana mi chiedono di pensare a posizioni o giochi sessuali diversi da fare il sabato