lunedì, marzo 29, 2021

Se i deepfake sono il nuovo porno, non riesco ad usarli per masturbarmi

 


Parliamoci chiaro: se avete provato a fare ricerche su Pornhub di deepfake con l'attrice o l'attore dei vostri sogni (erotici), il più delle volte troverete roba che più fake non si può, destinata a sparire il giorno dopo e spesso dai risultati finali abbastanza deludenti - voyeuristicamente parlando s'intende. Abbiamo visto, in effetti, che software come DeepNude hanno dei limiti (per fortuna, verrebbe da dire), e questo impedisce loro, almeno ad oggi, di essere sfruttati per gli scopi più beceri.

Per dare un senso al dark web, del resto, serve anche considerare il contesto: i tempi cambiano, il porno involontario ed i video porno amatoriali con persone che difficilmente hanno dato il consenso alla pubblicazione del video intimo che li ritrae spopolano, sia nel dark web che sui vari Telegram, Whatsapp e compagnia: e questo da molto prima che si parlasse di DeepFake come nuovo genere di porno. Perchè di questo si tratta: i risultati delle elaborazioni DeepFake, in rete da anni ma dal 2019 alla portata di tutti, sono attori ed attrici normali (VIP, personaggi TV e via dicendo) che prestano il volto, mediante elaborazioni di un'intelligenza artificiale, alle prodezze delle migliori pornostar. Una delle attrici più bersagliate ad esempio è la bellissima Gal Gadot (c'è un subreddit sull'argomento su Reddit, ad esempio, che è stato chiuso di recente), senza dimenticare Natalie Portman e moltissimi altri.

La domanda esistenziale che vorrei porre oggi è la seguente: ma ha davvero senso tutto questo? Voglio dire, il maschio medio represso è davvero messo così male da dover ricorrere ai deepfake per alimentare la propria fantasia? Non bastavano le foto classiche in bikini o comunque ammiccanti a fare il proprio sporco lavoro di ispirazione? Evidentemente no, a giudicare dal trend su Google che pone un vero e proprio picco, partito dagli USA ed arrivato in Italia, con ben 12 milioni di risultati dedicati a ricerche come deepfake porn.

E davvero riuscite ad usarli per masturbarvi? Non ci posso credere, davvero: ed ho chiesto un po' in giro ad amici stretti. Se qualcuno di essi era solo inorridito dall'idea, qualcun altro pero' ci ha provato; ha scaricato foto e video della sua attrice preferite in formato hot senza consenso, ma difficilmente (da quello che mi ha detto il tipo) era possibile fare una cosa del genere. Un classico raspone senza soddisfazione e senza neanche una vera e propria erezione, almeno da quello che mi riferiscono. Ed allora c'è da specificare e dirlo chiaro: se i deepfake sono la nuova frontiera del porno, non sono nelle mie corde. E lo scrivo a difesa di tutti colori che si sono fatti stuzzicare dall'idea di fare una ricerca del genere. Quei video non sono reali, e per me equivalgono al coefficente di eccitazione determinato (ad esempio) da un cartone animato porno (che a confronto è meglio, ed almeno è una cosa legale) oppure da un divano reso sexy in qualche strano modo.

Non voglio fare moralismi idioti sulla masturbazione, da parte di nessuno: masturbarsi su chi ci piace, specie nei periodi di magra, è quasi un dovere morale. Il sesso fa parte della vita e va vissuto senza senza di colpa, magari evitando di arrivare a pensare che DeepNude sia davvero un rimpiazzo o un'alternativa. Feticismi software, a quel punto, indotti da un web che sta impazzendo del tutto, al seguito di un'umanità che forse merita l'estinzione: ma difficilmente credo che qualcuno possa preferire alle grazie ed alle prodezze di Valentina Nappi un video artificiale con la Gadot che gode senza godere, che si fa amare senza essere amata, che viene usata come semplice rimpiazzo artificiale di un sogno che, probabilmente, se fatto nella propria mente sarebbe stato molto più bello, intimo ed indescrivibile.

DeepNude è forse la variante più squallida di tutto questo: porno senza consenso anche qui, una roba per cui si possono rischiare guai seri, soprattutto se siete teenager allupati ed irresponsabili (come tutti siamo stati). semplificate le cose, non vi complicate la vita e cercate l'amore, o il sesso, per le vie tradizionali. Stesso discorso che vale per le foto su Instagram della donna di cui siete segretamente innamorati,e  che fareste meglio, piuttosto, ad invitare a bere qualcosa: basta clicca sulla freccia in alto a destra dell'app, cercare il nome che avete in mente da mesi e scriverle se le va di incontrarvi.

È l'unica alternativa al degrado assoluto dell'umanità, e dipende solo da voi. Anzi, da noi.

Donne e porno: cosa guardano e perchè

 


Stando ad una vecchia indagine del 2017, le donne cercherebbero su internet soprattutto video di massaggi femminili: ovvero la figura di un uomo che inizia a massaggiarle in modo innocente per poi rendere la situazione sempre più hot. Una fantasia diffusa, insomma, che da' l'idea di un approccio graduale e basato su climax ascendente al mondo della sessualità, probabilmente anche nella vita reale.

Al di là  di ogni stereotipo, e contro qualsiasi apparenza inversa o ipocrisia, possiamo dirlo a chiare lettere: le donne guardano i porno, e lo fanno ogni giorno di più. Per la verità non si tratta nemmeno di una novità, nel 2020, bensì di una consolidata certezza: già gli ultimi dati ufficiali di PornHub, che ogni anno pubblica le statistiche sulle categorie più cliccate nel proprio sito, ha evidenziato già due anni fa (dati del 2018) come ogni 10 utenti del proprio sito circa 3 siano donne. Il traffico femminile è in aumento costante, peraltro, per cui ci si aspetta che entro il 2013 possa passare in media dal 30% attuale al 40% dell'utenza generale.

Alla base di tutto, ovviamente, vi è uno stereotipo abbastanza dominante, ovvero l'idea che alla base del porno ci debba essere per forza una figura dominante maschile ed una donna più o meno sottomessa al suo volere. Chiunque conosca la realtà della sessualità, del resto, dovrebbe sapere che non è affatto così, e che considerare solo questo aspetto (il quale, intendiamoci, può essere comunque una fantasia potente per molti uomini e donne, per quanto non sia esattamente politically correct) rischia di fornire un'immagine del porno fuorviante, parziale e poco realistica. Che poi, anche lì: le femministe sono da sempre in conflitto su vari fronti, per quello che riguarda la pornografia: moltissime la considerano semplicemente strumentalizzante o degradante, mentre molte altre hanno portato avanti l'idea del porno femminista, in cui la regista è una donna e che trova massima espressione, ad esempio, nella categoria apposita di Pornhub, nata da qualche anno: Porn for women.

"Non è vero che le donne non amano il porno, è solo che finora era un settore dominato da registi uomini, con uno sguardo che non comprendeva i desideri femminili" - Erika Lust

Tanto per rimanere sul pezzo, il blog di Pornhub ha pubblicato qualche tempo fa (dati del 2020, questa volta), una statistica illuminante su cosa cercano le donne su Pornhub, evidenziando una serie di parole chiave e di annesse tendenze. Questo dovrebbe dimostrare, a ragion veduta, come questo mondo sia totalmente paritario per entrambi i sessi e non, come certi tendono a scrivere, soffocante o poco realistico.

Squirt non è altro se non l'eiculazione femminile, che evidentemente suscita più di una ricerca hot legata anche alla curiosità, in alcuni casi. Masturbazione femminile è un po' l'esplorazione di se stesse, se vogliamo, anche se potrebbe essere legata ad una tendenza bisessuale o comunque di natura tutt'altro che scontata; milf italiana credo che sia cercata egualmente da uomini e da donne, esattamente come lesbiche italiane. Le altre tendenze sono probabilmente comuni per uomini e donne, e vanno dalla classica leccata di figa al pompino, passando per la mitologica step mom (la matrigna un po' zozzona protagonista delle fantasie erotiche di molti) e per l'immancabile amatoriale italiano (i filmati di sesso reale tra uomini e donne, spesso non autorizzati dai protagonisti del video oppure classici gonzo movie, cioè filmati registrati professionalmente fingendo che si tratti di amatoriali).

 



Le donne che guardano il porno, peraltro, pare siano da molto tempo oggetto di una particolare fantasia voyeur da parte di alcuni uomini, che si ecciterebbero nel guardare donne etero che guardano film porno e, magari nel mentre, ci si masturbano sopra. Proprio a testimonianza di come, negli anni, la pornografia abbia sfondato più di un tabù, mostrandosi non solo uno strumento superficiale snobbato e svilito dai più, ma anche un'arma di stimolazione di massa e di gestione della propria libera sessualità. Una ulteriore fantasia - molto stimolante sia per uomini che per donne, da quello che emerge nei sondaggi - è il cosiddetto CFNM (Clothed Female Naked Men, donne vestite e uomini nudi), una fantasia in cui la donna assume un ruolo di dominatrice e rimane vestita, mentre l'uomo è tipicamente sottomesso ed è nudo. La fantasia delle ragazze che guardano, insomma, non si ferma - e le testimonia come protagoniste di un porno nuovo, in cui sono tutt'altro che oggetto passivo del desiderio maschile.

Insomma, ce n'è per tutti i gusti, e le donne non sono mai state da meno, vogliamo sperare. Probabilmente i dati escono fuori solo negli ultimi anni per via di un tabù culturale che, probabilmente, sta venendo meno anno dopo anno; e con questo articolo ci piace pensare di aver dato il nostro piccolo, sostanziale contributo alla causa.

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