venerdì, febbraio 12, 2021

ROUGH SEX: il sesso duro che piace a tutti (e tutte)


 

Chiamatelo come vi pare: rough sex è un variante di porno che produce grande successo da molti anni, e che significa sesso particolarmente rude. Ma anche brutale, se vogliamo, o addirittura violento: e prima che in quest'era di politically correct qualcuno urli allo scandalo, il rough sex come variante al classico sesso per adulti è sempre consensuale. Cioè questo vuol dire che le attrici sono consenzienti e, a meno di andarselo a cercare in luoghi veramente strani, è perfettamente accettabile da qualsiasi punto di vista.

 Il rough sex è anche oggetto di autorevoli studi o indagini psicologiche: questo conferma che si tratta di una pratica che, per estensione, possiamo immaginare riscontri molto più successo di quanto possa sembrare a prima vista. Il più delle volte, secondo il campione degli intervistati, è incentrato soprattutto sulla brutalità dell'approccio, su una penetrazione diretta e senza preliminari, e sul classico spanking. Roba di cui eccitarsi per l'argomento, insomma, ne abbiamo fin troppa!

Come si fa il rough sex

In genere dipende dall'ispirazione della coppia: ma il modo più diretto è senza dubbio quello di andarci dentro con le sculacciate, con piccoli morsi, graffi, cosiddetto slapping, e via dicendo. Anche l'uso di parole dure mentre lo si fa, di fatto, può contribuire a rendere inebriante il vostro rough sex. E sembra che moltissime donne lo apprezzino e ne facciano uso attivamente, di fatto. E, come se non bastasse, pare che molte coppie annoiate ne facciano uso periodicamente. Questo avviene, ad esempio, per provare a stemperare atteggiamenti legati alla gelosia, ad esempio, che spesso tende a favorire situazioni di questo tipo: l'aggressività ovviamente è sempre controllata e non deve mai essere tesa al malessere fisico o psicologico di una delle due persone, tant'è che esistono molte persone che non riuscirebbero mai a praticarlo per paura di ferirsi o di ferire l'altro. Ma quando c'è l'intesa  o il feeling, del resto, perchè preoccuparsene?

Molti film porno sono così, e spessissimo sono diretti da donne: un esempio per tutti la regista Dana Vespoli, che cerca sempre (a suo dire) di assecondare i desideri delle attrici, che in molti casi avrebbero espresso il desiderio di essere sopraffatte o in qualche modo trattate più duramente di qualsiasi approccio soft alla materia si possa pensare.

Foto di copertina: alcuni diritti riservati a  Adam Rhoades

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