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giovedì, agosto 05, 2021

La prima volta con la trombamica (racconto porno)


I miei genitori erano fuori per lavoro, quella sera tramite una chat contatto Martina, una ragazza con un fisico perfetto e un viso non proprio gradevole ma comunque carino. Lei sembrava molto disponibile e mi confessa che mi trova sexy, a quel punto provo a lanciare il sasso “Vuoi venire a casa mia? tanto sono solo e mi annoio”. Lei accettò!

La vado a prendere in moto alla fermata in cui ci eravamo detti di incontrarci, lei era vestita con il reggicalze e una gonna molto corta che lasciava intravedere l’attacco dei laccetti, cominciò a venirmi duro nei jeans griffati che mi ero messo, sentivo il cazzo spingere contro il cellulare che avevo nella tasca sinistra e percepivo le pulsazioni mentre si faceva più grande e duro.

Arrivati a casa lei sembrava molto timida, come se fosse la prima volta che entrava in casa di un ragazzo sapendo già perfettamente quello che sarebbe successo, io continuavo a guardare le pinzette che tenevano su le sue calze, ogni volta che era possibile gli davo un’occhiata di sfuggita. Cominciavo davvero ad eccitarmi. Mentre preparo il caffè lei mi guarda con una faccia un po’ spaventata e al contempo un po’ insicura come se volesse dirmi: “e ora cosa succede?”.

Io di risposta la guardo sorridendo, mi avvicino a lei e la prendo per mano, mai staccando gli occhi dal suo viso, e nel totale silenzio percorriamo il corridoio che porta nella mia camera. Per prima cosa lei si siede sul letto con le mani una sopra l’altra e le gambe accavallate, aveva lo stesso sguardo di prima, intriso però, di eccitazione. Mi rivolsi a lei e le dissi di mettersi comoda e mentre guardavo il suo seno allungai la mano e cominciai ad accarezzare i suoi fianchi e, di tanto in tanto salivo con la mano e accarezzavo il suo seno.

Riuscivo a sentire tramite il reggiseno di pizzo i suoi capezzoli diventare turgidi e, nel frattempo il mio unico pensiero era riuscire a vedere sopra quelle calze, intanto il mio cazzo era diventato completamente duro e pronto, approfitto della situazione per sbottonare i pantaloni e far uscire il cazzo dal lato sinisto dei boxer. Lei, titubante, lo prese in bocca, riuscivo a sentire perfettamente il caldo umido della sua bocca e la sua lingua che ripetutamente massaggiava la mia cappella facendo dei cerchi concentrici. Comincio quindi a masturbarla con il dito, sentii che era bagnatissima e molto delicatamente accompagnava il mio dito con un movimento di bacino, dopo poco cominciammo a fare sesso.

Durante il rapporto mentre lei era distesa a pancia in giù le sussurrai “vogliamo provare dietro?” e lei mi rispose ” non l’ ho mai fatto dietro” la tranquillizzai, presi un lubrificante e cominciai prima con le dita per poi mettere dentro il mio cazzo, mentre entrava nel suo bel culo sentivo le contrazioni del suo interno tramite le vene sporgenti, la sentii calda, la sentii godere,la sentii mia.

La cosa sembrava piacerle molto e mi chiese di sborrargli dentro, all’idea non ci misi molto a venire ed esplosi nel suo bel culo in un orgasmo memorabile.

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