martedì, settembre 15, 2020

Lo scambio di coppia


L'estate era alle porte, esattamente come avviene adesso, ed io come ogni anno mi trovavo a decidere sulla destinazione delle vacanze. Decisi di approfittare dell'invito di una mia cara amica Marisa con la quale avevo un bella intesa, oltretutto ci eravamo pure divertite scambiandoci in varie occasioni tenere effusioni. Avrei tanto voluto farmi leccare la fica dai lei, lo ammetto... e questo solo perchè mi piaceva l'idea che un altro uomo mi guardasse mentre lo facevamo.

Ero oltremodo attratta dalla sua vagina carnosa e molto folta di peli. Paragonabile solo a quella di una nota attrice hard francese degli anni 70'80'. Lei oltre le donne si dilettava a farsi scopare da molti uomini che le ronzavano attorno - vuoi per la sua bellezza e non ultimo per la sua completa disponibilità e disinibizione . Effettivamente un pochino zoccola lo era, ahahaha ma questo faceva integrante del suo essere .

Giunta di fronte al suo cottage con tanto di patio bussai alla porta e lei mi venne ad aprire completamente nuda: maledetta! Vedermela così mi provocò un gradevole sussulto e fin da subito desiderai di prenderla tra le mie braccia e baciarla teneramente in bocca, assaporando la sua gradevolissima profumazione. Già mi stavo bagnando, e tutto andò alla grande: il tempo di togliermi il vestitino estivo di lino ed eccomi pronta per dare ed avere una cospicua razione di buon sesso saffico. Dopo aver inghiottito la sua lingua mi concentrai a leccarle tutto il corpo detergendolo completamente dalla sudorazione abbondante che sprizzava da tutti i pori.

Dopo averle abbondantemente insalivate le ascelle irte di peli ero scesa lungo la schiena fino a raggiungere le sue belle chiappe tonde e prominenti. Scostandole leggermente avevo assaporato la sua cavità anale cercando di profanare il costretto buchetto con la punta della lingua.
Finalmente trovatami a pochi centimetri dalla sua paradisiaca fica avevo iniziato a stimolarle le labbra ed infine mi ero catapultata sulla rosea e paffuta clitoride iniziando a stimolarla con sapienti giochi di lingua. Mi prodigai fino a farla raggiungere il sacrosanto orgasmo ; allora e solo allora fu la mia volta la femmina ancora con la fica sgocciolante di caldi umori si posizionò con la testa tra le mie cosce e dopo avermele divaricate per benino aprendomi come un cozza iniziò il suo show facendomi toccare il cielo con un dito. Non mi diede neppure il tempo di lavarmi la fica asserendo che il sapore un pochino stanco la intrigava ancora di più e poi per lavarla ci avrebbe pensato lei con la sua lingua l'avrebbe per benino ripulita al pari di un bidet . Arrivata brevemente ma intensamente al piacere decidemmo di buttarci sotto la doccia e lì continuammo a toccarci e masturbarci . L'accoglienza era stata veramente molto entusiasmante . La sera stessa decidemmo di uscire pure per rimediare un paio di aitanti maschietti che ci sollazzassero fino alla mattina. Non ci volle molto e subito fummo notate da tre turisti francesi. Conoscendo a menadito il francese non ebbi nessun problema a gestire la situazione. Il gruppetto era così formato fratello e sorella ed amico dei due.

Erano veramente tre bei ragazzi e come se non bastasse pure molto cordiali e spiritosi. I tre non avevano ancora trovato nulla per la notte , proprio per questo motivo decidemmo di ospitarli da noi . Si sarebbero arrangiati nel salone ricco di divani letto. I tre molto gentilmente ci offrirono la cena una pizza veramente strepitosa ricca di mozzarella e pomodoro. Finito di cenare decidemmo di recarci in un locale per fare due saltini e fraternizzare un pochino. Ero certa di essere stata puntata dalla sorella del francese Martina una vera e propria cavallona , mora con lunghi capelli sulle spalle due tette piccole e fianchi alquanto larghi e chiaramente due belle natiche. La immaginavo tutta nuda intenta tra le mie cosce a succhiarmi la clitoride. Con il passare del tempo non potei fare a meno di osservare , che pure il fratello Manuel mi aveva puntato l'altro ragazzo Paul si era fin da subito fiondato sulla mia amica attratto dai suoi prosperosi seni tenuti a fatica da un solo bottone di una esigua camicetta semitrasparente. Prima di andare a dormire optammo all'unanimità per un bel bagno nella scura acqua marina . Tutti nudi contemporaneamente ci gettammo tra i flutti dedicandoci a una bella nuotata notturna .Tornati sulla battigia ci asciugammo alla meno peggio e ci incamminammo verso casa. La corroborante esperienza aveva risvegliato i miei sensi poi la visione di due fiche e due cazzi mi aveva non poco sollecitata ed eccitata, risvegliando tutte le mie voglie. Giunti a destinazione ci sistemammo per la notte io la mia amica nella camera da letto ed i nostri ospiti in salone.
Mirella infoiata più che mai mi chiese la cortesia di alternare il mio posto con Paul , pure a lei i sensi si erano risvegliati e l'occasione di farsi trafiggere da un bel cazzo, non la voleva davvero perdere. Tutta nuda dato il gran caldo andai in salotto ed avvisai il giovane delle nuove disposizione. Senza farselo dire due volte con il cazzo già in tiro si precipitò nella camera. Intanto io ero stata messa in mezzo tra i due giovani fratelli che incuranti di ogni decenza iniziarono a dividersi il pasto. Ero tesa come una corda di violino e loro erano l'archetto che avrebbe creato la soave musica che di lì a poco sarebbe uscita dalla mia bocca. I due si divisero per prima cosa i miei seni succhiandone e baciandone uno per uno. Lentamente oltrepassarono incuranti la mia zona pelvica per scivolare tra le mie cosce fino a raggiungere le mie estremità; si dedicarono con solerzia a succhiare e leccare i miei piedini bagnandomeli tutti di saliva. In seguito risalirono fino al pube e dopo avermi riempito di morsetti il delta di venere si erano fatti strada e spalancandomi le cosce si erano soffermati a scrutarmi la fica già tutta bagnata e straripante di caldi umori vaginali. In due con la lingua avevano inveito sulla clitoride offrendole un trattamento di riguardo. In preda alla forte eccitazione mi accorsi che i due oltre leccare me si concedevano appassionati e sensuali baci in bocca ; la cosa mi procurò nuove vampate di piacere. Accortasi del mio più totale coinvolgimento i due vollero stupirmi e dopo essersi sollevati e messi di fronte a me alla pecorina, lui l' aveva penetrata entrando molto lentamente dato le importanti dimensioni del suo pene. Lei lo aveva accolto con un sobbalzo ed un grido di piacere misto a dolore. Sotto i miei occhi increduli i due fratelli stavano scopando incuranti della parentela che li univa.

Era la prima volta che assistevo ad un rapporto incestuoso,devo ammettere che la cosa mi intrigò tantissimo facendomi sborrare senza neppure toccarmi la fica mi venne d'istinto di toccarmi solo i seni e quello bastò per raggiungere il piacere. Osservavo i due mentre scopavano così decisi di intervenire , per donargli più godimento. Con una mano tolsi il cazzo dalla fica ,introducendole tre dita e simultaneamente dopo averci sputato sopra poggiai la grossa cappella tra le chiappe della femmina aiutandolo ad entrare . Lentamente vidi il piccolo buco dilatarsi oltremisura per accogliere il grosso e nervoso membro. Con le dita nella fica, lo sentivo stantuffare dentro le viscere della sorella . Stanco della solita minestra il giovane si volle divertire un pochino con me e quindi spostò le sue attenzioni sul mio corpo desideroso e bramoso di cazzo. Dopo avermi spalancato le cosce si buttò a capofitto a leccarmela deglutendo tutti i miei copiosi fluidi lattiginosi. Finita la leccatina poggiò il suo glande nella vagina e d'un colpo solo mi prese sprofondando all'interno della mia sessualità.
Sdraiata sul letto con il maschio incalzante al mio interno, mi dilettavo contemporaneamente a leccare il culo e la fica della sorella facendola ansimare e godere. Presa dalla foga dei due francesi mi ero totalmente dimenticata della mia amica che se la stava spassando pure lei nella stanza accanto. Con uno scatto felino mi alzai e prendendo per mano i miei amanti mi diressi verso la camera da letto. Entrammo senza bussare e ci godemmo la paradisiaca scena che si stava materializzando sotto i nostri occhi: una colossale scopata alla pecorina . Lui da dietro tenendola per la folta chioma con un ritmo incalzante la stava penetrando scuotendola tutta . Ci avvicinammo e subito fummo accolti dai due amanti che ci fecero spazio tra loro..